domenica 26 giugno 2011

Franciacorta Bike sfortunata: foratura a -2 km dall'arrivo

La gara odierna era valida per il circuito IMA Scapin ma anche per la Brescia Cup, una bella manifestazione, corsa su alti ritmi fin dalle prime battute ovvero nella parte iniziale di pianura che precedeva la prima vera insidia di giornata: una salita di quasi cinque km con una buona difficoltà. Francesco Casagrande, mattatore di queste ultime prove del circuito IMA Scapin, ha cercato di prendere da subito il largo e, il solo Bettelli in compagnia di Porro è riuscito a tenerlo a bada, con Mensi poco più staccato e riassorbito da me e Dal Grande nelle fasi centrali dela gara.La parte centrale di questa corsa è contraddistinta da continui saliscendi che la rendono veloce ed è necessario far parte di un gruppetto col quale tenere alta l'andatura per arrivare all'ultima salita con un buon margine di vantaggio.Mensi, Dal Grande ed io, siamo rimasti un po'troppo a guardarci in queste fasi così un folto gruppetto di bikers ci ha raggiunti un paio di km prima dell'ultima salita ed abbiamo percorso assieme ad elevata andatura le fasi che precedevano l'ultima ascesa di giornata:una salita dura di un paio di km. In questo tratto di gara, abbiamo raggiunto Porro Samuele staccatosi precedentemente dal duo Bettelli-Casagrande ed abbiamo continuato ad una grande andatura l'ascesa distanziati di qualche decina di metri l'uno dall'altro:allo scollinamento è transitato Mensi con un vantaggio su di me di una cinquantina di metri e dietro a me seguivano Dal Grande e Porro di un' altra cinquantina di metri.Proprio iniziata la discesa, un masso preso con la ruota posteriore mi ha tagliato di lato il copertone e, ho così usato una bomboletta di aria compressa per terminare la discesa e ho percorso l'ultimo km con la gomma completamente a terra.Dal Grande e Porrose ne sono andati e nel tratto conclusivo altri due atleti mi hanno raggiunto e superato.Una gara con un po' di sfortuna dove forse avrei potuto lottare per il podio.
Primo Casagrande, secondo Bettelli poi Mensi, Porro, Dal Grande,Spadi,Bongioni ed io all'ottavo posto.

lunedì 20 giugno 2011

Ho vinto la Mille Grobbe Bike!

Dopo la gara di Lunedì scorso a Corces, paese vicino a Silandro, dove ho vinto la gara, ho deciso di correre la Mille Grobbe Bike, gara  a tappe di tre giorni che si disputa a Lavarone.
Venerdì si correva la prima tappa, e così dopo la verifica tessere e le operazioni preliminari, mi sono schierato al via consapevole di avere una buona condizione.Non mancavano di certo gli avversari di un certo livello con la Carraro che schierava:Bianco e Smarzaro, la Petrovilla con Zamboni e la Full Dinamix con Dal Grande, giusto per citarne qualcuno...
La partenza a razzo ha visto Zamboni prendere l'iniziativa ma, subito dopo la prima discesa è stato l'atleta della Full Dinamix dettare il ritmo con me a ruota.Nella prima parte di gara sono subito riuscito a prendere il largo ed a circa dieci km dall'aarrivo c'è stato il ricongiugimento tra me e l'atleta Full Dinamix.La forza di Dal Grande sta nella salita, ma se qui può di certo ancora migliorare, ora è la discesa il suo forte.Ad ogni discesa che fosse tecnica o veloce prendeva l'iniziativa per tentare un attacco.Fortunatamente, da questo punto della gara, di discese non ce n'erano più ed ho quindi preso io l'iniziativa in salita guadagnando un certo margine che è andato bene fino all'arrivo dove ho vinto la prima tappa con un esiguo vantaggio ma con grande soddisfazione. Il giorno seguente, la tappa era più veloce del giorno precedente e le gambe, almeno per me non erano le stesse del giorno prima.Ho deciso di fare una gara all'attacco ma non sono riuscito a staccare nè Zamboni nè Dal Grande così a metà gara io e quest ultimo ce ne siaamo andati in discesa ad un ritmo elevato staccando Zamboni che non è riuscito a tenere il nostro ritmo infernale.L'ultima salita di Giornata l'ha presa in Testa l'atleta Full Dinamix con n vantaggio su di me di una quarantina di metri che pian piano io sono riuscito a colmare superandolo per prendere la successiva discesa che immetteva in un veloce rettilineo in prima posizione.Subito, in questo frangente, la grinta di Stefano Dal Grande si faceva vedere e, in men che non si dica era davanti a me per cercare di guadagnare ancora dei secondi preziosi sul tecnico e sdrucciolevole tratto di quel single track.La sfortuna purtroppo per Stefano era dietro l'angolo e, un piccolo foro gli ha fatto perdere pressione alla ruota posteriore risparmiandoci un possibile sprint a due.
La fatica cominciava a farsi sentire dopo la tappa di sabato; le mie gambe indolenzite per gli attacchi che avevo lanciato ai miei avversari mi hanno fatto perdere energie preziose e sapevo che domenica sarebbe stato importante controllare la gara per vincere la Mille Grobbe senza rispondere ad eventuali attacchi.La fortuna nella quale contavo era quella di avere al mio fianco il mio grande amico Agostino Andreis che con la sua grande esperienza da corridore professionista mi avrebbe dato una mano.
Domenica mattina ero un po' teso: la responsibilità di essere in testa di un challenge come la Mille Grobbe Bike ed avere la possibilità di vincerlo mi metteva un po' di agitazione.Tutte le persone che ho incontrato domenica mattina si sono complimentate con me e devo veramente dire un grande grazie a tutti!
La partenza è stata data mezz'ora prima rispetto alle prime due tappe e, putroppo c'è stata la sconvenienza di avere tutti gli atleti del percorso lungo a pochi minuti davanti. Poco importava: a tutta ancora per il terzo giorno, anche se, per la verità nei primi frangenti di gara stavo bene.A questo punto non toccava a me fare la corsa ed ho cercato di rimanere il più possibile coperto sulle ruote dei miei compagni di fuga:Andreis, Dal Grande, Janes, Zamboni.A metà gara, il solito Dal Grande in una tecnica discesa resa impegnativa dalla pioggia scesa la notte, ha preso un buon vantaggio ed io, che un attimo prima ho sentito una gran botta sul cerchione anteriore per una canaletta che si trovava ogni cinquanta metri in una veloce discesa, ho desistito e non ho risposto all'attacco.Arrivati in fondo, mi sono trovato in difficoltà sia mentalmente che di forze ed è proprio in questo frangente che mi è servito il supporto del grande Andreis che mi ha aspettato a tutti i costi e mi ha aiutato ad uscire da una situazione difficile.Fortunatamente dopo una decina di km le gambe e la testa hanno ricominciato a funzionare e siamo così riusciti a concludere la gara in quarta e quinta posizione a pochi sdecondi dal podio ma con la Mille Grobbe nel Sacco....

sabato 18 giugno 2011

1000GROBBE BIKE – 100 KM DEI FORTI IN SALSA TREVISANA

Nicola Dalto padrone a Lavarone (TN). Dal Grande non riesce nell’impresa. Smarzaro è terzo In discesa la Covre è un fulmine   Parla con forte accento trevigiano la "1000Grobbe Bike - 100 km dei Forti", oggi di scena sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna (TN). Alle 9,30 di stamattina è scattata la prima delle tre prove dell'evento trentino che animerà il pianeta mtb fino a domenica, e i primi protagonisti "d'oro" sono stati il portacolori della Cicli Olympia Nicola Dalto e la sua "concittadina" Marika Covre. Il biker di Pieve di Soligo si è messo alle spalle il vicentino Stefano Dal Grande e il trentino Igor Smarzaro, mentre la Covre ha avuto ragione della friulana Elena Nadin e della veneta Meriziana Florian.   Scongiurata la pioggia prevista per il mattino (caduta comunque durante la notte in quel di Lavarone), bikers provenienti da tutta Italia si sono presentati in griglia e la prima sorpresa è arrivata dal forfait dei quotati colombiani Botero e Amaya Chia, che proprio stamane hanno deciso di gareggiare invece nella "100 km dei Forti" di domenica.   Pronti via, e il trentino Andrea Zamboni si è messo alla testa di un gruppetto di una decina di concorrenti, tra cui Dalto, Smarzaro, Dal Grande, Tabacchi e Appolonni. Al primo vero strappo, però, è stato Dalto a suonare la carica e saltare sui pedali con decisione. Il trevigiano ha lasciato sul posto gli inseguitori e si è presentato al GPM della Tana Incantata (1.376 metri) con 20" di vantaggio su Dal Grande, l'unico in grado di tenergli testa in questo primo allungo. Nella successiva discesa lungo la pista da sci di Tablat, e poi nel tratto abbastanza tecnico nel bosco, Dalto ha rallentato un po' il ritmo, anche perché il fondo di terra, erba e radici si presentava piuttosto insidioso. Questo è andato a favore del vicentino vice campione italiano marathon U23, che al rilevamento di Masi di Sotto aveva praticamente ricucito il distacco sul leader della corsa. A quel punto, Dalto ha inserito il turbo e nella parte nei pressi del Lago di Lavarone e del Monte Rust ha riguadagnato un discreto margine che in fondo gli ha permesso di vincere comodamente questa prima tappa della "1000Grobbe Bike". In terza posizione è giunto Igor Smarzaro, bravo a sbarazzarsi nel finale della "compagnia" degli altri due trentini Zamboni e Appolonni.   La gara al femminile ha visto subito in evidenza Elena Nadin, che nei primi 10 km è riuscita a mettere ben 50" tra sé e la Florian, seconda. Era però nel tratto di discesa che Marika Covre decideva che oggi era il caso di vincere e non solo di ...partecipare. Così, dopo aver recuperato tutto lo svantaggio, l'atleta della Vivibike Ideal passava le avversarie e gli ultimi 7 chilometri erano una cavalcata trionfale verso il traguardo. "Ho voglia di rifarmi dalla 1000Grobbe dello scorso anno", ha detto la Covre a fine gara, "quando dovetti abbandonare per il freddo. Oggi è andata benissimo, domani sarò al via per ripetermi."   Domani, infatti, sempre da Lavarone Gionghi, scatterà alle 9,30 la seconda gara che porterà i concorrenti sul Passo Vezzena con stuzzicanti passaggi nelle vicinanze delle tante malghe della zona. La lunghezza del tracciato è di 30.8 km per 661 metri di dislivello. Nel pomeriggio (ore 15,30) sarà la volta della Mini 1000Grobbe Bike per i più piccoli, mentre domenica toccherà alla celebre "100 km dei Forti", che al via già conta prestigiosi nomi come quello del campione italiano marathon Mirko Celestino, del giovane campione U23 e del vice sempre marathon, Daniele Braidot e Stefano Dal Grande, dei leader del Marathon Tour FCI Marzio Deho ed Alessia Ghezzo, dell'ex campione mondiale marathon Massimo Debertolis o dei vincitori della 100 km dei Forti 2010, Eddi Rendon Rios e Stefania Zanasca. Spettacolo garantito, insomma, fino a domenica in quel di Lavarone con 1000 bikers in gara e una "1000Grobbe Bike - 100 km dei Forti" che vuole essere festa grandiosa a tutto off-road.   Info: www.1000Grobbe.it Classifica 1.a giornata 1000Grobbe Bike:   Maschile: 1 Dalto Nicola Gs Cicli Olympia 01:04:07.55; 2 Dal Grande Stefano Team Full-Dynamix 01:04:33.95; 3 Smarzaro Igor L' Arcobaleno Carraro Team 01:07:13.20; 4 Zamboni Andrea Asd Petrolvilla - Bergner Brau 01:07:41.00; 5 Appolonni Mario L' Arcobaleno Carraro Team 01:07:41.69; 6 Segata Claudio Bren Team Trento 01:07:42.69; 7 Tabacchi Mirko L' Arcobaleno Carraro Team 01:07:56.00; 8 Campi Stefano Asd Petrolvilla - Bergner Brau 01:08:30.40; 9 Finetto Davide Km Sport 01:08:38.50; 10 Depaul Gabriele Fassa Bike 01:09:51.00   Femminile: 1 Covre Marika Asd Vivibike Ideal 01:25:15.60; 2 Nadin Elena Asd Bike Team 53.3 01:32:59.00; 3 Florian Meriziana Mtb Club La Perla Verde 01:35:22.90; 4 Scandelli Anna Cc Cremonese 1891 Mtb Arvedi 01:41:01.20; 5 Belpiano Laura Asd Euganea Bike Snc 01:42:07.00; 6 Balducci Antonella Sc Velociraptor 01:42:47.70; 7 Santerini Alessandra Team Senza Senso 01:45:41.20; 8 Brunello Mara Asd Pramaggiore 01:49:35.50; 9 Del Puppo Lorella Asd Vimotorsport 01:49:43.90; 10 Filippi Lara Gs Cicli Olympia 01:50:02.60; 11 Dardo Elena Bren Team Trento 01:57:48.10   Comunicato Stampa - 17 giugno 2011

martedì 14 giugno 2011

Sono Nicola Dalto e Cornelia Schuster i vincitori della Bikeman Race(alto adige sport.it)

CORCES. Sono il trevigiano Nicola Dalto e l'altoatesina Cornelia Schuster i due vincitori della Bikeman Race, gara organizzata dall'Asv Kortsch e valida come quinta prova della Raiffeisen Südtirol Cup 2011. Inoltre, in palio c'erano anche i titoli provinciali 2011 di MTB/XCO .
A Corces, il vincitore assoluto è stato Nicola Dalto del Cicli Olympia, che su un percorso molto tecnico ed impegnativo è riuscito a presentarsi sulla linea del traguardo in solitaria. Günther Huber del Team Südtirol Rainer Wurz ha infatti chiuso al secondo posto, con un ritardo di oltre un minuto, ma grazie a questo risultato si è comunque guadagnato il titolo di campione altoatesino 2011. Al terzo posto si è invece piazzato il trentino Andrea Righettini, che si è fermato a sei secondi dal posto d'onore. Quarto posto, poi, per Georg Piazza che ha preceduto nell'ordine Andrea Dei Tos, Armin Kiebacher, Maximilian Knapp e Thomas Forer.
Tra le donne, invece, si è imposta Cornelia Schuster dell'Asv Pichl Gsies Raiffeisen) in una gara a senso unico, con la seconda, Ilse Pertoll, che è giunta sul traguardo con un ritardo di 3'30".
Nella categoria Junior, successi di Matteo Olivotto (Sunshine Racers Nals) e Lisa Rabensteiner (Asv St Lorenzen Rad).

Ieri pomeriggio a Silandro vittoria nella prova Sudtirol Cup

Ieri pomeriggio, in Alto Adige era festa Nazionale di Pentecoste, e a Silandro è stata organizzata una prova di Sudtirol Cup nonchè gara top class e campionato regionale per tutte le categorie dell'Alto Adige.
Una gara XC molto bella con un percorso breve di circa tre km da ripetere sette volte per la categoria Elite e Under .Un primo giro di lancio è servito per sgranare il gruppo.La partenza è stata data alle sei del pomeriggio per dar modo a tutte le categorie giovanili di correre in tranquillità .
Sono partito molto male circa in ventesima posizione perchè il pedale mi si è sganciato e ho messo il piede a terra ed ho quindi percorso il giro di lancio un po' nelle retrovie.All'inizio del secondo giro sono riuscito a portarmi a ridossso dei migliori:Tumler,Righettini della Carraro,Gunter Huber, Piazza George.
In una salita all'inizio del giro, lunga circa quattrocento metri, mi sono portato in testa dettando il mio ritmo e solo Tumler mi è rimasto incollato a ruota rimanendoci per due giri.Al terzo giro, per prender del vantaggio per affrontare la discesa tecnica ho aumentato il ritmo prima di entrare sul tecnico single track che immetteva in un ponte di legno reso viscido dalla pioggia e qui Tumler ha ceduto.Da qui in avanti ho controllato la mia situazione alle spalle arrivando all'arrivo con un vantaggio di circa un minuto su Gunter Huber e Righettini.Sono rimasto molto soddisfatto della mia prestazione visto che, il giorno prima ad Este avevo disputato l'Atestina Superbike con un buon quinto posto e la buona condizione di queste settimane mi ha fatto disputare una buona gara in un XC con un buon livello di partenti  dove peraltro non sono specialista.

lunedì 13 giugno 2011

Una stupenda Atestina Superbike la chiudo in quinta posizione

Ieri mattina è stata la volta della bella GF Corsa ad Este; gara valida per il prestigio mtb Magazine, per lIMA Scapin, Superchallenge Blubike ma anche Campionato Italiano odontoiatri e campionato provinciale di Padova, la gara è stata modificata rispetto agli scorsi anni nella parte finale dove, dopo aver scalato il muro ritenuto da tutti l'ultimo ostacolo per arrivare all'arrivo, ancora una dura salita ci aspettava e lo spettacolare arrivo percorrendo nel tratto finale l'interno del castello era posto nel centro della cittadina di Este a differenza degli altri anni dove era posto in prossimità del palazzetto dello sport.
La parte iniziale, ha visto, dopo aver scalato il Caleone in gruppo compatto, un gruppetto con Bianchi, Casagrande e Visinelli avvantaggiarsi di qualche centinaio di metri e, subito dietro io e il promettente Full Dinamix Dal Grande inseguire distanziati di qualche metro.Era molto importante conoscere le discese di questa gara per uno come me e, visto che il percorso non lo ricordavo dallo scorso anno, in questo frangente sono andato dritto in una curva e ho perso del terreno nei confronti di Dal Grande.Un grande peccato perchè poco dopo anche Paccagnella mi aveva nel mirino ed ho avuto difficoltà a tenerlo in discesa sulle sue strade di casa anche se in salita lo riprendevo.Parte finale di gara ostica con tratti di salita tecnici con molte pietre da percorrere ad elevata velocità per non rischiare di mettere il piede a terra e discese stranamente asciutte  ma ostiche e tecniche hanno evidenziato la capacità di Paccagnella in discesa e così mi sono dovuto accontentare del quinto posto assoluto comunque molto soddisfacente per me!
La vittoria è andata a Bianchi, secondo Francesco Casagrande, terzo Dal Grande che ha conquistato il podio dopo la  foratura di Visinelli nella parte finale di gara, quarti e quinti Paccagnella ed io.

lunedì 6 giugno 2011

Bella esperienza l'Ubria Marathon

Lo scorso anno, a Febbraio 2010, per scherzo ho preso parte alla gara organizzata dagli amici dell Eurobike Orvieto denominata Francigena Bike e una bella vittoria mi ha aperto la stagione.L'invito rivolto a me da Alessandro Ricci a quel punto è stato quello di partecipare all'edizione numero due dell Orvieto Wine Marathon del 2011.Puntualmente, il 20 Febbraio di quest anno mi sono schierato al via della bellissima gara corsa a Orvieto cogliendo un buon 2°posto.A questo punto, il mio appuntamento con l'Umbria Marathon si è rivelato irrinunciabile: un'esperienza nuova, nuovi bikers, nuovo ambiente, percorsi nuovi.
Non mi sembra vero di esser riuscito a concludere il circuito per intero correndo addirittura tute le prove!Sarebbe un gran peccato non esserci l'anno prossimo....

Ancora secondo a Massa Martana, Vittoria finale dell'Umbria Marathon

Dopo la bella vittoria di Giovedì scorso alla MF di Schifanoia, mi sono cimentato all'ultima gara dell'Umbria Marathon, corsa a Massa Martana.Il Venerdì dopo la gara sono riuscito, il pomeriggio, a provare il percorso di Martani Superbike per metà, visto che, la pioggia ha impedito a me e Roberto Sabatini, buon biker e organizzatore della GF Martani Superbike di provarlo per intero.
Il Sabato mattina ci siamo quindi trovati per provare il restante tratto di gara e questa volta un bel sole ci ha reso le cose più facili!
La domenica mattina un buon lotto di partenti si è presentato al via con Daniele e Mirco Balducci, D'Aurora Donato, Peruzzi Alessandro, tutti atleti in grado di puntare al podio di giornata.
Una partenza dietro motori ci ha scortati fin sotto il primo duro strappo e fin da subito una elevata andatura ha animato la competizione, col più giovane dei Balducci protagonista nella prima parte di gara.
Per quanto mi riguarda, ho cercato di tenere alta l'andatura per scremare il gruppo e per mettere in difficoltà i miei avversari ma come è accaduto nelle altre prove dell Umbria Marathon ho incontrato sulla mia  strada un superlativo Balducci che si è rivelato troppo forte per me specie nei tratti tecnici in discesa dove accuso sempre qualche difficoltà causate dalle lenti a contatto che indosso in gara che essendo usa e getta non mi correggono del tutto l'astigmatismo e non riesco a vedere in modo limpidissimo; così quando due atleti sono in salita circa sullo stesso piano io ci rimetto sempre un po' per questo handicap. Ancora un secondo posto quindi in questa quinta gara Umbra. Secondi posti certo da non buttare anche se un po' di rammarico rimane per non esser riuscito a lasciare il segno in nessuna prova.
Un grande grazie a tutti gli organizzatori delle gare dell Umbria Marathon per la loro ospitalità!!

alla MF di Schifanoia sono primo assoluto!

Giovedì 2 Giugno, ho preso parte alla terza prova Umbria Challenge denominata MF di Schifanoia.
La gara, corsa vicino a Narni, prevedeva un percorso da quaranta km per mille metri poco più di dislivello.Il tempo è stato dalla parte dei bikers, visto che, un bel sole ci ha guidati per tutta la gara.
La partenza alle nove e trenta in punto dal paesino di Schifanoia, vedeva un nutrito lotto di bikers alla partenza con in testa gli atleti delle varie categorie che indossavano la maglia arancione di leader del circuito Umbria Chalenge. Io e Alessandro Pasquali abbiamo da subito preso il largo e, fin dalla prima salita distanziato gli avversari infliggendo un buon distacco ai nostri inseguitori.
Al venticinquesimo km, sicuro di aver la vittoria a portata non ho però tenuto conto della tenacia di Pasquali che, quasi mi riprendeva in un insidioso tratto da percorrere rigorosamente a piedi( un bel guado) ed io a quel punto ho aumentato l'andatura andando al massimo delle mie possibilità così da creare un certo distacco tra me e Alessandro Pasquali.All'arrivo sono arrivato con un buon margine che mi ha permesso di portare a casa la mia 151 vittoria in carriera! Il percorso,  molto bello e veloce era simile alla gara MF Centro D'Italia corsa il 22 Maggio e alcuni tratti di gara erano comuni.

Finita la stagione col 4° posto al Trofeo D'Autunno

Dopo il terzo posto di S.stino di Livenza e le non brillanti prestazioni di Porto Viro ed Adria, mi sono parzialmente riscattato a Rottanov...