giovedì 30 luglio 2009

Domenica tutto il mio team alla Pedalonga!

Domenica prossima saremo tutti al via della Pedalonga ad eccezione di Marzio che non potrà correre perchè figura nei primi quindici della classifica top class nazionale XC e siccome in provincia dell'Aquila c'e il Trofeo Sport e Aventura XCO lui dovrebbe partecipare solo a quella manifestazioneper regolamento FCI.
Intanto domenica la gara sarà a coppie e io correrò al fianco di Flavio Creuso ottimo atleta della squadra Vittoriese Shock Blaze. Il percorso molto duro misurerà circa quaranta km per 1700 mt di dislivello.Per quanto mi riguarda ho una buona condizione anche se in questi giorni faccio un po' fatica a recuperare gli alenamenti, questa settimana dopo la Lessinia o fatto quindici km a piedi Lunedì, 2h15' Martedì con una salita fatta in Mtb di più di 100mt di dislivello, Mercoledì un paio d'ore su strada per 60 km, oggi 2h30' MTB, domani proverò ancora la MTB anche perchè ho appena cambiato la catena e sabato il classico giretto di un' ora pregara!Dalla prossima settiman basta gare impegnative fino al 23 Agosto, giorno della bella Prealpi Marathon di Mel ma se riesco salvo impegni dell' ultimo momento vorrei correre un cross country pianeggiante che si terrà Venerdì 7 Agosto a Negrisia di Ponte di Piave, poi però non mi leverà nesuno la soddisfazione di trascorrere una piacevole settimana a Stintino in Sardegna rigorosamente con la bici al seguito per qualche blando giretto...Buona continuazione a tutti, ciao ragazzi!

lunedì 27 luglio 2009

Alla Lessinia Bike sono 6°

Ciao ragazzi, un discreto sesto posto assoluto sono riuscito a portare a casa in questo wek-end di fine luglio alla Lessinia Bike di Sega di Ala!
La gara molto bella per il tracciato era da un paio d'anni che non la correvo causa la concomitanza con la Cortina Dobbiaco alla quale sono parecchio affezionato, quest anno però la gara era affiliata Udace e gli Elite hanno delle limitazione per correre.
La partenza data alle 10.30 di mattina vedeva subito l'allungo deciso di Chiarini il prof della LPR che ha partecipato all'ultimo giro d'Italia:dietro di lui in fila indiana seguivano Casagrande, Fruet, Modesti, Zaglio Ivo Zulian,Andreis, Pettinà, Hofer, Bettelli De Gasperi ed io.Il percorso differenziava un po' all'inizio dalle scorse edizioni dove all'inizio della gara invece di salire su asfalto la salita fino al primo scollinamento si faceva su sterrato. Siamo riusciti comunque a scollinare al Monte Cornetto distanziati d poco l'uno dall'altro mad eccezione di Casagrande e Fruet che erano una manciata di secondi più avanti.
In località Fratte si sono un po' avvantaggiati Hofer e il bravo Pettinà (secondo domenica scorsa a Brescia agli italiani Xc tra gli yunior ) e sulla lunga salita che porta a Monte Castelberto ho provato a fare un po' di forcing staccando leggermente i miei diretti inseguitori. Allo scollinamento io e Andreis abbiamo iniziato la disceva con un po' di vantaggio però lui si è staccato e io mi sono fatto raggiungere da Modesti e Bettelli che mi hanno preceduto di pochi secondi. Nel frattempo Casgrande è riuscito a vincere precedendo Fruet terzo un buon Pettinà a pochi secondi da noi, settimo Zulian, ottavo Zaglio nono Andreis, decimo Zamboni!
Domenica prossima sarò al via della Pedalonga gara da affrontare in coppia e correrò al fianco di Flavio Creuso!
Classifica assoluta maschile 1. Casagrande Michele (ADV Corratec) 1 ora 49' 17 2. Fruet Martino (L'Arcobaleno Carraro Team) a 1' 14 3. Pettinà Nicholas (ADV Corrtaec) a 5' 40 4. Modesti Dimitri (Team Todesco) a 5' 52 5. Bettelli Pierluigi (Scott Racing Team) a 6' 28 6. Dalto Nicola (GS Cicli Olympia) a 6' 35 7. Zulian Ivo (ASD Val di Fassa Sport Events) a 6' 35 8. Zaglio Manfredi Carlo (Team Todesco) a 7' 20,9 Agostino Andreis(Olympia)10. Zamboni Andrea (ASD Petrolvilla - Bergner Brau) a 9' 23 Classifica assoluta femminile 1. Ferrari Anna (ADV Corratec) 2 ore 19' 31 2. Pezzo Paola (Team Paola Pezzo) a 6' 19 3. Incristi Antonella (Ki.Co.Sys Ermetic Serramenti) a 7' 48 4. Covre Marika (ASD Vivibike - Ideal) a 9' 51 5. Ghezzo Alessia (Torpado 4 Us) a 10' 45 Le classifiche complete della 'Lessinia Bike' sono su http://www.winningtime.it/

mercoledì 22 luglio 2009

Domenica in gara alla Lessinia Bike



Oggi stop alle iscrizioni della Lessinia Bike. L'apprezzata gara di mtb proposta dalla S.C. Ala e che da 12 anni si disputa con successo sui Lessini del Trentino - con qualche sconfinamento nel Veronese, scatterà domenica 26 luglio.I siti web che si occupano delle previsioni meteo sono concordi, domenica sarà una giornata soleggiata e calda, ma sull'altopiano dei Lessini si pedalerà sicuramente con temperature più fresche. Si è in quota, dove la vista spazia lontano, pedalando per oltre 40 chilometri quasi tutti in fuoristrada tra pascoli, prati e freschi boschi.Quest'anno gli organizzatori hanno tolto un tratto di asfalto, che snaturava la bellezza della corsa, sostituendolo con uno sterrato, ed ora si può dire che la Lessinia Bike è quasi priva di tratti asfaltati.L'idea di concentrare in alcuni punti del percorso più passaggi di gara la rende anche più godibile per pubblico, appassionati e familiari al seguito della manifestazione, che ha una storia ben più datata delle dodici edizioni. Risale infatti a vent'anni fa il primo 'vagito', con una non competitiva che ha sempre riscosso grande successo di partecipazione.Anche quest'anno la Lessinia Bike, nonostante le tante concomitanze ed alcune delle quali anche molto importanti, rimane nella media dei mille iscritti con grande interesse per i quattro circuiti a cui aderisce, ovvero Off Road Windtex, Lessinia Tour, Garda Challenge e Trentino MTB. Di quest'ultimo circuito rappresenta la terza tappa, faranno poi seguito la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme (2 agosto) e la Val di Fassa Bike (13 settembre).Ma c'è di più, la FCI trentina, giusto a premiare l'impegno della S.C. Ala, ha deciso che la Lessinia Bike quest'anno sarà valevole come Prova Unica del Campionato Trentino MTB Point to Point.Come annunciato, oggi è l'ultimo giorno utile per iscriversi sia online che tradizionalmente via posta, sabato pomeriggio però, dalle 15 alle 18, sarà possibile aderire sul posto con una piccola sovrattassa, mentre gli 'escursionisti' sono accettati anche domenica mattina, per loro nessun aumento della quota.Punto di sicura forza della manifestazione è l'ottima organizzazione ed il percorso, che parte ed arriva nei pressi di Malga Fratte a Sega di Ala (a circa mezz'ora dall'uscita autostradale o dalla statale del Brennero), e che supera complessivamente i 40 km, con un dislivello di 1.400 metri. La partenza della gara sarà alle 10.30 e i bikers saliranno prima verso il Monte Cornetto (1.499 metri), passando per Ville, Segherie e Passo Fittanze, e poi scenderanno lungo Fratte, il Monte Corno, Busoni e Capitello. Qui avrà inizio la lunga ascesa al Monte Castelberto, la 'cima Coppi' della gara con i suoi 1.760 metri, e poi giù in picchiata verso malga Lavacchione. Si lambiranno nuovamente Segherie e Capitello, per chiudere infine tra i pascoli di Malga Fratte.L'agibilità e la percorribilità di tutto il tragitto di gara sono stati verificati lo scorso week-end dai volontari impegnati nell'evento lessino. Per chi vuole testare la Lessinia Bike, il tracciato è ora segnalato punto per punto.Info: www.lessiniabike.it

Presentazione mondiali marathon di Graz

I prossimi Mondiali UCI di Mountain Bike Marathon avranno luogo il 23 agosto 2009 in Austria, nei pressi di Graz. L´evento si svolgerá in occasione della Bike Marathon Graz/Stattegg, da anni valido come Campionato Europeo UEC per Master.
L´esperto Bikeclub Stabil Stattegg é stato uno delle tre associazioni che nel 2003 hanno organizzato il Campionato Europeo di MTB, una spettacolare dieci giorni con eventi nelle diverse discipline della mtb, sparse in quattro localitá intorno a Graz. Nell´agosto 2009 Graz ospita un´ulteriore manifestazione internazionale: nell´ambito della maratona, la BikeMarathon di Graz/Stattegg, valida giá da anni (e fino al 2010) come Campionato Europeo UEC MASTER di MTB Marathon, avrá luogo la 7°edizione dei Campionati Mondiali di MTB Marathon UCI. Saranno presenti oltre 200 concorrenti provenienti da 35 diverse nazioni ! Per l´occasione giá nel 2008 il percorso mondiale è stato allungato per raggiungere 105 km e 3.768 metri di dislivello / 85 km con 3.027 m di dislivello per le donne. Mentre nel Mondiale possono gareggiare solo i team nazionali nominati ufficialmente, sullo stesso percorso, valido anche per l´Europeo Master UEC, possono partire anche biker sopra i 30 anni nelle varie categorie. Inoltre ci sará una categoria 'Open' per i piú giovani che non possono partecipare sia ai Mondiali che agli Europei. Un´occasione unica per tutti gli appassionati della mountain bike per affrontarsi con l´Elite Mondiale. Partenza ed arrivo saranno nel nuovo centro di Stattegg (419 m slm), piccola localitá a pochi km a nordest da Graz, accogliente capoluogo stiriano. La segnaletica del percorso mondiale sará a disposizione dei biker che vorranno testarlo a partire da metá agosto.
Gli iscritti al Campionato Europeo UEC Master (aperto a tutti professionisti e hobbybiker sopra i 30 anni) gareggeranno perció sullo stesso percorso dei Mondiali ! Saranno regolarmente distribuiti gli ambiti titoli europei, suddivisi in varie categorie, bensí in 10 fasce d´etá (3 per le Master Donne, 7 per gli Uomini). I biker tesserati senza licenza UCI dovranno fare un tesseramento giornaliero valido come assicurazione infortuni all´estero, che si potrà fare sul posto al momento del ritiro del pacco gara.
In programma da venerdí a domenica - oltre alla grande festa locale- anche un´Expo Area nei pressi della partenza/arrivo che potrá ospitare una trentina di tende. In futuro gran parte del percorso, prima „europeo', ora „mondiale', verrá offerto come itinerario turistico diviso in diverse tappe giornaliere. Grande spettacolo offre anche la Junior Mountainbike Challenge, gara con centinaia di bimbi delle categorie U5 - U17, tra di loro ci sará, chissá, forse qualche futuro campione mondiale. In chiusura da non perdere la „Notte delle Mongolfiere' e la 'Championships Party' nella piazza principale a Stattegg.
Ricordiamo che i primi Mondiali si svolsero nel 2003 a Lugano (Svizzera), dopodichè seguirono le località di Bad Goisern (Austria, 2004), Lillehammer (Norvegia, 2005), Oisans (Francia, 2005), Verviers (Belgio, 2007) e Niederdorf/Villabassa (Italia, 2008).
I vincitori mondiali delle scorse edizioni:
2003 (Lugano, CH): Thomas Frischknecht (CH) e Maia Vlosczovska (Pol)2004 (Bad Goisern, AUT). Massimo De Bertolis (Ita) e Gunn-Rita Dahle (Nor)2005 (Lillehammer, Nor): Thomas Frischknecht (CH) e Gunn-Rita Dahle (Nor)2006 (Oisans, Fra): Ralph Näf (CH) e Gunn-Rita Dahle (Nor)2007 (Verviers, Bel): Christoph Sauser (CH) e Petra Henzi (CH)2008 (Niederdorf/Villabassa, Italien): Roel Paulissen (Bel) e Gunn-Rita Dahle (Nor)Particolaritá del percorso. Dopo la partenza a Stattegg gli atleti andranno per 1,5 km sulla strada asfaltata per poi proseguire sullo sterrato prima di affrontare una prima ripida salita. Il percorso è caratterizzato da un contiunuo saliscendi; non ci saranno lunghi tratti in pianura. Il punto più alto sará la cima dello „Schöckl', la montagna di Graz, dove i biker raggiungeranno quota 1450 metri s.l.m. e dove li aspetta una difficile e tecnica discesa su sterrato particolarmente insidioso (motivo per il quale questo tratto viene sopranominato ‘The Rolling Stones Trail'). Si può dire ufficialmente che tutti i professionisti internazionali, che negli ultimi anni hanno testato il percorso, lo hanno definito difficile. ALTIMETRIA DETTAGLIATA
La BikeMarathon di Graz/ Stattegg é inserita da anni nel più grande circuito austriaco denominato 'TREK Mountainbike Challenge' (assieme alla Salzkammergut Trophy), che offre anche altre due distanze più brevi, aperte a tutti, la Small di 35 km con 1.341 m di dislivello e la Classic di 67 km con 2.651 m di dislivello.
Quota d´iscrizione: per Small e Classic: Euro 30,- (dopo il 18 agosto: Euro 40,-), Masters C.E.: Euro 40,- (dopo il 18 agosto Euro 50,-). È possibile iscriversi fino ad un´ora dalla partenza. In Italia si accettano iscrizioni tramite Bike & More, partner ufficiale della manifestazione, ma solo entro la metá di agosto (Contatto: Tel/Fax: 0471 272659, E-mail: info@bikeandmore.it , Http: www.bikeandmore.it ) Organizzazione: Radsportverein Bikeclub Stattegg - Dorfplatz 4, 8046 Stattegg, Austria - direttore di gara: Jürgen Pail Iscrizioni in Italia: Bike & More, Bolzano -Sito in Italiano su www.bikeandmore.it . Link per l´esatto programma dei Mondiali: http://www.bikeandmore.it/contest.php?id=40&lang=1 )
Sito ufficiale www.bike09.at Destinazione mountain bikeGraz nel 2003 è stata non solo Capitale della Cultura, ma anche quella della mountain bike europea. Al richiamo di 'Mountainbike meets Culture' ben 31 sono state le nazioni che nel centro della città e sulle montagne limitrofe hanno partecipato al più grande campionato MTB Europeo mai visto prima. Ora nel segno dei Mondiali UCI di MTB Marathon 2009 tutte le attività del settore mountain bike sono state raccolte ed ulteriormente potenziate sotto un unico marchio denominato 'bikeCULTure.at'. L'interattiva Bike - Comunity di Graz, i leggendari percorsi 'mondiali' sullo Schöckl, la montagna di Graz, i CULTure Points del mondo della MTB di Graz, gli edifici futuristici nella 'Capitale della Cultura' ed i suoi tipici locali sono gli ingredienti del successo della città e della sua regione. Questa miscela di 'bike' e di cultura è senz'altro un motivo valido per una visita. Inoltre in questa zona si trova il percorso per mountain biker piu lungo al mondo interamente segnalato, l´Alpentour Austria, 1700 km di itinerari divisi in 27 tappe. www.bikeCULTure.at
La verde Stiria è considerata una vera e propria isola del benessere. Dal punto di vista paesaggistico certamente la più varia delle 9 regioni federali dell'Austria e anche la più fertile. Il 'Land', situato nel sud-occidentale della Repubblica austriaca, è il secondo per vastità e il più ricco di boschi e foreste. Dominato a nord da ghiacciai e massicce catene montuose utilizzate come 'palestre' dagli sportivi, a sud, ad est e ad ovest è invece caratterizzato da dolci colline, dove si produce un vino eccellente, si coltivano le zucche da cui si ottiene il famoso olio di semi di zucca, e zampillano calde sorgenti termali, ambitissima meta dei cultori del wellness. Gli specialisti del turismo familiare propongono in tutta la regione vacanze orientate all'ospitalità per genitori e figli. Alla Stiria viene inoltre riconosciuto il miglior rapporto qualità/prezzo dell'Austria. Natura, piaceri e tranquillità sono i cardini di una vacanza in Stiria. L'ottima reputazione della Stiria si deve anzitutto alla sua natura e ai suoi tesori: boschi, vino, mele e zucche, purissima acqua potabile e salubri fonti termali delineano i tratti più tipicamente stiriani. La gente stiriana è considerata spiritosa e vivace, schietta, sportiva e legata alla propria terra. 'Il piacere della varietà': a nord, malghe e montagne dipingono lo scenario per avventure ciclistiche e escursionistiche in Stiria, attorno ai (quasi) 3000 m del Dachstein, a 800 cime sopra i 2000, 3500 malghe, 7 parchi naturali, 1 parco nazionale; a sud, 8 stazioni termali - fra cui le terme Bad Blumau di Hundertwasser - fanno della regione il centro-benessere per eccellenza. La Strada dei castelli e le piantagioni di mele costellano il verde dell'est, e l'ovest risponde con il famoso olio di semi di zucca, il cosiddetto 'oro verde' stiriano, e la terra natale dei celebri Lipizzani. All'estremo sud, la posizione assolata dei rigogliosi vigneti produce vini apprezzati in tutto il mondo. E nel capoluogo regionale Graz, città natale di Arnold Schwarzenegger e Capitale Europea della Cultura nel 2003, la vita pulsa nell'animato centro storico medievale, già elevato dall'Unesco al rango di 'Patrimonio culturale dell'umanità'. La 'Kunsthaus' (museo di arte moderna) degli inglesi Cook e Fournier e la spettacolare isola nel fiume Mur, disegnata dall'artista americano Vito Acconci, danno il tono della moderna Graz.

lunedì 20 luglio 2009

Fra le donne titolo tricolore XC per la Lechner

Brescia : La seconda giornata dei Campionati Italiani cross country è iniziata alle 9:00 con la partenza riservata tutte le categorie femminile. Oggi è una bella giornata con il sole che risplende sulle mura del Castello di Brescia. Prendeva subito il comando della corsa la super favorita Eva Lechner, quindi la maglia della Colnago - GS Esercito era la prima vista dal pubblico. Alla conclusione del primo giro, inseguiva a 29'' Roberta Gasparini (Dayco) con terza a poco più di unminuto la romagnola Elena Gaddoni. La quarta a transitare sotto il traguardo era la prima delle under 23, ossia Claudia Sieder (Sudtirol Rainer Wurz),quinta passava Michela Benzoni che oggi corre con i nuovi colori del Lissone Mtb. Sesta a passare era la seconda under ossia Anna Oberparleiter (Hard Rock) che aveva 23'' da recuperare dalla Sieder. Settima assoluta e quinta elite era la trentina Elena Giacomuzzi, ottava passava poi la Gulino (3a under), quindi la laziale Sabrina Di Lorenzo (AS Roma - 4a under) e decima Judith Pollinger. Tra le juniores al comando la siciliana Michela Battaglia (team Bike Ragusa) seguita a pochi secondi da Chiara Pastore del team Gebi Sistemi, mentre nelle fascie amatoriali la testa della corsa per quanto riguarda le W2 era tenuta dalla trentina della Scott Claudia Paolazzi, seguita a una decina di secondi dalla bresciana del Mtb Agnosine Cristina Dusina, terza la veneta Chiara Campanelli (Sportyland). Infine nelle W1, al comando la valtellinese dell'Alpin Bike Valentina Salvagni, seconda la veronese Federica Piccoli (Todesco). Finiva anche il secondo giro e la Lechner (45' 56'') incrementava il vantaggio sulla Gasparini portandolo a 47'', terza 2''c'era la Gaddoni, quindi a 2' 46'' la Benzoni e a poca distanza passavano vicine la Giacomuzzi e la battistrada delle under la Sieder, in questa categoria la Anna Oberparleiter era seconda, terza la Gulino e quarta la Di Lorenzo. Invece sempre al comando la Battaglia tra le juniores, infine ultime a transitare erano le donne amatori, con la prima che era la valtellinese Salvagni (W2), seguita a breve distanza dalla Dusina (W1). Campana dell' ultimo giro, e Eva Lechner si avviava a completare vittoriosamente l'ultimo giro, seconda sempre la Gasparini a 1' 09'', mentre in terza posizione transitava Elena Gaddoni, distanziata di 2' 35''. Quarta la Benzoni a 3' 52'', quindi i giochi per il podio sembravano già fatti. Quinta assoluta la prima under ossia le Sieder, sesta la Giacomuzzi e settima e seconda under la Oberparleiter, seguita dalla Gulino, che era la terza under. Dietro altre due ragazze di questa categoria ossia la Di Lorenzo e la Giovanniello. Si aspettavano gli arrivi delle juniores e delle donne amatori che come da programma dovevano completare solo tre giri, mentre elite e under si avviavano a completare il giro finale. Finiva la corsa delle atlete che dovevano completare solo tre giri con la bresciana Cristina Dusina (Mtb Agnosine) che finalmente è riuscita a vincere un tricolore, dopo pochi istanti arrivava la vincitrice delle W1 Valentina Salvagni dell' Alpin Bike e a seguire l' arrivo trionfale della juniores siciliana Michela Battaglia, atleta del team Bike Ragusa. Seguivano la seconda e terza W2 ossia Paolazzi e Campanelli, quindi la seconda e terza juniores Chiara Battaglia (GEBI Sistemi) e Nicole Windigger (Sunshine Racers). Completavano i podi la seconda e terza W1 ossia la veronese Federica Piccoli (Todesco) e Nadia Fautrero (Santysiak). Si aspettavano pochi minuti e c'era l' arrivo trionfale di Eva Lechner che si regalava il suo nono tricolore della carriera, di magli infatti l' altoatesina ne ha vinte 6 nel cross country, una nel ciclocross, nel marathon e anche su strada. Completavano il podio Roberta Gasparini (Dayco) e Elena Gaddoni (Promo Bike), mentre quarta arrivava Michele Benzoni (Lissone Mtb). Infine tricolore under 23 conquistato da Claudia Sieder (Sudtirol Rainer Wurz), argento per Anna Oberparleiter (Hard Rock) e bronzo alla Gulino. Alla cerimonia di premiazioni era presente Paola Pezzo, da pochi mesi selezionatrice per la nazionale. Ordini d' arrivo : DE ; DUN; DJ; W1; W2

Italiani XC:Tra gli Junior ottimo secondo per il bravo Pettinà

Brescia : La seconda gara corsa oggi ai Campionati Italiani cross country è stata quelle riservata agli juniores che sono scattati alle 11:00 da piazza della Vittoria. Lancio e sono subito entrati sul percorso del Castello dove dovevano percorrere 5 giri da sette chilometri. Finava la prima tornata e al comando assieme al super favorito Gerhard Kerschbaumer (St. Lorenzen) c'erano i fratelli Luca (L' Arcobaleno Carraro) e Daniele Braidot (team Bike Ragusa), a 11'' inseguiva Brian Falaschi (Hard Rock), a 15''Nicolas Pettinà (ADV Corratec). Cambiamento al vertice alla fine del secondo giro quando si presentavano solo in due al comando ossia Kerschbaumer e Luca Braidot, a 21'' in terza posizione c'era Pettinà mentre Daniele Braidot era scalato fino al quarto posto, quinto a un minuto Falaschi. Finiva la terza tornata e si presentava da solo Kerschbaumer che completava questo giro in 18' 08'', Luca Braidot arrivava sotto il traguardo dopo 56'', seguito a ruota da Nicolas Pettinà. Quarto sempre Daniele Braidot, quindi Falaschi e Vieder. Si concludeva anche il quarto giro e al comando c'era sempre la maglia del St. Lorenzen, indossata da Kerschbaumer, sorpresa in seconda posizione passava il veneto dell'ADV Corratec Nicolas Pettinà (1' 28''), terzo non molto lontano Daniele Braidot (1' 39'') mentre quarto e in difficoltà suo fratello Luca. E nessuna sorpresa nell' ultimo passaggio con Gerhard Kerschbaumer che vince il tricolore nel giorno più bel per lui, il giorno del suo compleanno. Argento per Nicolas Pettinà ( a 1' 40'') dell' ADV Corratec che in discesa è riuscito a staccare Daniele Braidot che prende la medaglia di bronzo per il team Bike Ragusa. Quarto Luca Braidot (L' Arcobaleno) e quinto Bryan Falaschi (Hard Rock).Ordine d' arrivo completo : PDFAldo Bertoni

Ritirato al campionato Italiano XC

Marco Aurelio Fontana ha vinto con gran disinvoltura il campionato Italiano XC ieri in quel di Brescia sul bel percorso disegnato dai ragazzi dell' MTB Team Italia sul Castello delle Armi.
Gradini anon finire in discesa e in salita e complimenti atutti i ragazzi che sono riusciti a portare a termire la dura prova.
Per quanto mi riguarda mi sono fermato alla fine del terzo giro dopo che ho provato a partire bene con i primi per fare la gara ma problemi allo stomaco mi hanno quasi subito rallentato , forse la pasta fredda che ho mangiato mi ha fatto male tanto è vero che ho cercato di tenere duro ma non andavo oltre la trentesima posizione e non riuscivo a stare con chi di solito arrivo!
Cercherò di archiviare da subito questa prestazione negativa e cercherò di rifarmi già da domenica prossima. Non srò al via della Cortina Dobbiaco visto che quest anno è affiliata Udace e gli Elite hanno delle limitazioni per correre. Deciderò entro Mercoledì cosa fare. Oggi bell'allenamento in MTB di tre ore...

1 1 514860X ITA19841012 Fontana Marco Aurelio EL 02X3689 CANNODALE FACTORY RACING 6 01. 49. 19
2 3 952699H ITA19810519 Cattaneo Johnny EL 03C2036 TEAM FULL-DYNAMIX 6 01. 49. 58 +38
3 9 951369L ITA19840719 Gambino Alessandro EL 01P1462 KTM - DAYCO ASD 6 01. 50. 38 +01.18
4 10 322749J ITA19740319 Celestino Mirko EL 02D0220 AXEVO-ALBA OROBIA BIKE ASD 6 01. 51. 10 +01.50
5 22 905274G ITA19710930 Bettelli Pierluigi EL 02P2316 SCOTT R.T.A.S.D. 6 01. 51. 55 +02.35
6 58 411278C ITA19741202 Cioni Dario David EL 08M2787 ISD CYCLING TEAM 6 01. 52. 45 +03.25
7 4 324174U ITA19751001 Zoli Yader EL 17S1732 TORPADO - 4US 6 01. 53. 00 +03.41
8 15 462579D ITA19740429 Pirazzoli Mirko EL 02U3702 ISD CYCLING TEAM 6 01. 54. 20 +05.00
9 12 412589N ITA19680802 Deho Marzio EL 03C0277 G.S.CICLI OLYMPIA 6 01. 54. 46 +05.27
10 24 379985H ITA19781102 Bianchi Ramon EL 02P2316 SCOTT R.T.A.S.D. 6 01. 55. 13 +05.53
11 18 824164Q ITA19760211 Costa Walter EL 03Y2689 ADV CORRATEC 6 01. 56. 18 +06.58
12 16 593683J ITA19851115 Tiberi Andrea EL 02D1896 TX ACTIVE BIANCHI 6 01. 56. 59 +07.40
13 13 585402R ITA19841004 Casagrande Michele EL 03Y2689 ADV CORRATEC 6 01. 57. 26 +08.06
14 25 568987Z ITA19820824 Farnisi Mirko EL 17Z1830 TEAM HIKER 6 01. 57. 56 +08.36
15 2 396197M ITA19770721 Fruet Martino EL 20J0315 L ARCOBALENO CARRARO TEAM 6 01. 58. 32 +09.12
16 26 524753Z ITA19831111 Felderer Mike EL 07P1593 SINTESI CORSE A.S.D. 6 01. 58. 40 +09.20
17 30 107499T ITA19700324 Fontana Alessandro EL 11G0228 GRUPPO SPORTIVO FORESTALE 6 01. 59. 02 +09.42
18 7 664435X ITA19860925 Corti Umberto Carlo EL 02Q3283 CBE MERIDA ASD 6 01. 59. 08 +09.49
19 55 367722C ITA19800518 Giupponi Andrea EL 02D0220 AXEVO-ALBA OROBIA BIKE ASD 6 01. 59. 25 +10.05
20 38 820811R ITA19831028 Melardi Fabrizio EL 01C1348 GIAI TEAM A.S.D. 6 01. 59. 38 +10.18
21 17 919880S ITA19841212 Paccagnella Thomas EL 03Y2689 ADV CORRATEC 6 01. 59. 49 +10.30
22 49 824161M ITA19801205 Baretto Igor EL 02P2316 SCOTT R.T.A.S.D. 6 02. 00. 35 +11.16
23 33 465097R ITA19850205 Visinelli Rafael EL 11G0228 GRUPPO SPORTIVO FORESTALE 6 02. 00. 57 +11.37
24 31 351876F ITA19720823 Lazzaroni Oscar EL 02D0220 AXEVO-ALBA OROBIA BIKE ASD 6 02. 01. 52 +12.32
25 39 507031R ITA19770611 Colombo Simone EL 02K1806 SCAPIN TORREVILLA MTB ASD 6 02. 03. 00 +13.40
26 43 684224Y ITA19760302 Andreis Agostino EL 03C0277 G.S.CICLI OLYMPIA 6 02. 03. 01 +13.41
27 37 567965Z ITA19811014 Pollone Daniele EL 01C1348 GIAI TEAM A.S.D. 6 02. 04. 01 +14.41
28 41 546956T ITA19820222 Ciocca Davide EL 17S1732 TORPADO - 4US 6 02. 04. 34 +15.14
29 34 574857U ITA19850217 Carraro Tiziano EL 07P1379 TEAM PAMINI 6 02. 04. 49 +15.30
30 32 617993Q ITA19810902 Riva Alberto EL 06P1200 BIKE ÒCLOCK PDB 6 02. 05. 30 +16.10
31 19 942908H ITA19860924 Concordia Daniele EL 11V0005 A.S. ROMA SEZ. CICLISMO 6 02. 05. 51 +16.31
32 50 563269K ITA19850424 Peretto Alessandro EL 11V0005 A.S. ROMA SEZ. CICLISMO 6 02. 06. 16 +16.56
33 36 906159E ITA19741209 Delli Noci Andrea EL 14G1377 G.S. CICLICA 6 02. 06. 49 +17.29
34 11 568434W ITA19850408 Pollinger Hubert EL 21E0404 SUNSHINE RACERS ASV NALS 6 02. 07. 50 +18.30

sabato 18 luglio 2009

Itinerari: Revine Lago-Pian delle Femene

Questo che riporto di seguito è un bell'itinerario da affrontare in Mountain bike per gli amanti delle belle salite dure. Domenica 12 Luglio lo ho affrontato variando un po' il giro inserendo delle dure rampe fatte a piedi per il sentiero TV1 e mi sono trovato sulla lunga salita che porta al Col Visentin scalandolo fno al rifugio a 1700 mt di altitudine!
Un breve anello che contempla una dura salita. E' una salita anche molto calda, versante sud e bosco, quindi sconsigliata nelle giornate estive.In alto la traversata tra la 'Posa' e il 'Pian de le Femene' offre scorci molto ameni e grandissime visioni panoramiche su tutte le colline del Coneglianese e di Vittorio Veneto e sulla pianura Veneta.Infine una velocissima discesa, asfaltata, soddisfa la voglia di velocità. Itinerario adatto a ciclisti dalla gamba allenata amanti delle lunghe salite impegnative e di soddisfazione.
Partendo da Revine, si va in direzione di Lago e Cison di Valmarino, e dopo l'incrocio con la statale per Tarzo, una misera stradina sulla destra, indicazione Sottocroda, porta al gruppetto di caratteristiche e vecchie case.Sulla destra, al colmo della valletta, si dirama una stradella boschiva (nessuna indicazione) dal fondo cementato che parte subito in forte salita. Poco dopo una indicazione gialla arrugginita conferma che siamo sulla strada forestale per la 'Posa'. Dopo poche centinaia di metri di durissima salita si è ad un bivio. Andare a sinistra. Dopo il primo durissimo tratto la pendenza diminuisce leggermente ed inizia la lunga sequenza di tornanti. L'impegnativa salita di circa 8 chilometri e mezzo è sempre molto sostenuta, la pendenza media è oltre l'11% con punte massime al 20% proprio all'inizio e in qualche tratto nella parte alta dove il fondo è cementato. Fortunatamente il fondo sterrato è sempre perfetto e non crea alcuna difficoltà, inoltre tutta la salita si svolge nel fitto bosco misto, quindi sempre all'ombra, fino alla parte terminale dove sbuca su radure prative. Verso l'alto grandiosi panorami sui colli del Coneglianese e sui laghi di Revine proprio sotto.Alla sella di 'Pose' ( posa=pozza ) si diramano tre stradine sterrate, le due a sinistra portano al Passo San Boldo e sulla strada del San Boldo nel versante Bellunese. Dopo un meritatissimo riposo si ritorna per un centinaio di metri in discesa a prendere la stradina sterrata sulla sinistra che conduce al Pian de le Femene. Ci aspetta una bella traversata con alcuni saliscendi di poco conto e belle ed amene vedute prative con scorci anche sul poco lontano Col Visentin. Si arriva così al grande parcheggio del Pian de le Femene dove vi sono alcuni posti di ristoro.Per la strada asfaltata, con una velocissima picchiata (attenzione alle curve pericolosissime e alle macchine in salita), si plana direttamente a Revine.

dove
Revine Lago (Treviso)
parcheggio
a Revine in piazza oppure a Lago dietro la chiesa
difficoltà
impegnativo
mete principali
Posa e Pian de le Femene
caratteristiche
salita impegnativa
tempi di pedalata
3 ore
lunghezza
27 Km.
dislivello totale
1.100 mt.
quota massima
mt. 1.160 - Pian de le Femene
salita più dura
Sottocroda-Posa
pendenze
max.20% - media 11%
fondo stradale
sterrato facile e asfalto
quando
tutta la primavera, tutto l'autunno - evitare le giornate di caldo
cartografia
LagirAlpina foglio 4 - 1:25.000 - prealpi Bellunesi e Trevigiane

Classifiche campionato italiano cross country 2009 cat. amatori:terzo Alverà nei M3

Il Campionato Italiano cross country 2009 è partito alle 10:00 da Piazza della Vittoria nel centro di Brescia alle ore 10:00 con le categorie Master 3/4/5/6 partite ovviamente scaglionate. La giornata è iniziata male con la notizia che proprio questa mattina, l'organizzatore Paolo Novaglio era finito all' ospedale per un incidente automobilistico, successo proprio nella prima mattinata. Il cielo è parzialmente coperto dalle nuvole e devo dire che la temperatura è gradevole, considerando che a Brescia fino a ieri c'era un' afa insopportabile. La corsa si svolge su uno spettacolare percorso lungo circa 7 chilometri disegnato in uno spettacolare scenario, come sfondo si ha il Castello ubicato sul Colle Cidneo che domina la città. La corsa parte dal centro della città sale sul Colle Cidneo dove i corridori entrano sul percorso che è disegnato sia all' interno del Castello che nella parte esterna. E' definito il percorso dei mille scalini, infatti sono diverse le scalinate affrontate in gara dai bikers. Spettacolare tra gli altri anche il passaggio all' interno sotto il ponte levatoio. Un tracciato che ha poco di mountain bike ma molto tecnico e spettacolare. La prima notizia che arriva è quella dell' abbandono per foratura del forte brianzolo Max Giuliani. Nel primo giro transitano assieme al comando Zaglio e Canale che però viene staccato in salita dal bresciano. Il secondo giro si conclude con il bresciano Carlo Manfredi Zaglio (Todesco) da solo al comando, secondo sempre da solo il veneto della Scavezzon Nereo Canale, in terza e quarta posizione transitano insieme Antonio Masini (Paduano Martina) e Paolo Alverà (Olympia), quinto Andrea Pendini (ADV), sesto Marco Gilberti (Rosola), settimo Gianfranco Maffezzoni (MDL), ottavo Carlo Merlo (Scapin Torrevilla), nono Fabio Casini (Centro Italia Bike) e decimo Fabrizio Camaggi (Sintesi). Al comando della M4 il milanese Gianandrea Moscatelli (team99), seguito a 7'' da Gilberto Perini (Staff Bike 2000), terzo a un minuto Massimo Berlusconi (Lissone Mtb), quindi passavano insieme Zamparini e il siciliano Beluardo. Nella Master 5 da solo al comando il bresciano Roberto Viviani (Rosola) dietro a mezzo minuto la coppia Brumana (Comobike), Leonardo Arici (Rosola). Finisce il terzo giro, Zaglio continuava davanti da solo la sua cavalcata verso il tricolore, dietro Canale a 1' 02'' e poi Alberà transitava da solo in terza posizione dopo 1' 46'', quarto Masinia 2' 04'', quindi passavano nell'ordine Pendini, Merlo, Maffezzoni, Gilberti e Camaggi. Arrivava a questo punto il primo M4 che era Perini che precedeva di una decina di secondi il milanese Gianandrea Moscatelli (team99), terzo a un paio di minuti Massimo Berlusconi (Lissone Mtb), affiancato dal siciliano Giovanni Belluardo. Nella Master 5 sempre da solo al comando il bresciano Roberto Viviani (Rosola) dietro a poco meno di un minuto Brumana (Comobike) e dopo venti secondi passava Leonardo Arici.(Rosola). Nella Master 6 c'era invece da solo al comando Adriano Zanasca (Scapin Torrevilla), secondo a un minuto Paolo DeMonte. Nessuna sorpresa nel quarto ed ultimo giro, il primo a concludere trionfalmente era il bresciano che correre con il team Todesco di Verona Carlo Manfredi Zaglio, secondo arrivava il vicentino Nereo Canale (Scavezzon) e completava il podio il padovano Paolo Alverà (Olympia). Seguivano nell' ordine Masini, Merlo, Maffezzoni, Gilberti, Pendini. Grande gioia espressa all' arrivo da Zaglio che erano diversi anni che sfiorava la vittoria, che gli era riuscita già due volte nel marathon, ma il cross country sembrava un tabù. Oggi però finalmente è riuscitoa trionfare, nella sua città Brescia, anche se lui abita a Sarezzo. Ha ammesso di conoscere alla perfezione il percorso. Un podio quindi di atleti tesserati tutti nei comitati del Veneto. Gilberto Perini (Staff Bike 2000) vinceva il suo primo tricolore M4 nel cross country (dopo averne vinti diversi nel Marathon), secondo arrivava terzo a poco meno di un minuto Moscatelli,e completava il podio a sorpresa il siciliano Giovanni Belluardo (Mtb Club Ragusa), quarto Bettineschi e quinto Zamparini. Massimo Berlusconi (Lissone Mtb), quindi passavano insieme Zamparini e il siciliano Beluardo. Nella Master 5 del bresciano Roberto Viviani (Rosola) dietro a poco meno di un minuto Massimo Brumana (Comobike), e terzo a 1' 14'' il bresciano Leonardo Arici (Rosola). Infine nella M6 secondo tricolore conquistato in questa stagione dal varesino Adriano Zanasca,che quindi dopo aver vinto il tricolore Marathon a Montebelluna, concede il bis qui a Brescia nel cross country. Secondo e terzo due milanesi De Monte (Valcavallina) e Guido Colombo (Pavan).
La seconda gara di questa edizione 2009 dei Campionati Italiani cross country, si è appena conclusa con l' assegnazione di due maglie, quella dei Master 1vinta dal grossetano Mirko Balducci (Cicli Taddei team Galluzzi) che concede dunque il bis (ha vinto anche 4 tricolori Mx - compreso quello di Montebelluna) mentre nella Master 2 grandissima gara di Massimo Folcarelli (Probike) che arriva addirittura per primo a tagliare il traguardo, considerando che gli M2 sono partiti un minuto dopo gli M1. Corsa avvincente decisa nel finale, per lo meno nella M1, alla conclusione del primo giro dopo una ventina di minuti di gara al comando c'era un quartetto comprendente Mirtelli (Pro Bike), Balducci, il veronese Modesti (Todesco) e il toscano della Felt Milo Burzi. Dietro inseguivano da soli Vega Burzi, il bergamasco Stefano Bonadei (Lissone Mtb), Dalla Rocca (Infotre), Bongioni (Zaina), Catina (Rosola), Bardini (Bruciati). Nella M2 Folcarelli era già da solo al comando con in seconda posizione il bresciano Botticini (Infotre). Secondo giro dopo poco più di 40 primi con i 4 sempre insieme al comando,quinto era Bonadei mentre in sesta posizione c'era Folcarelli, primo della M2. Finiva anche il terzo giro con Folcarelli che raggiungeva i battistrada (partiti un minuto prima di lui), lo affiancavano solo in tre, Mirtelli, Balducci e Modesti. Milo Burzi infatti transitava da solo in quinta posizione precedendo di 10 secondi in fratello Vega. Seguivano Galante, Catina, Del Riccio, Dalla Rocca. Transitavano quindi il secondo e terzo dei Master 2, ossia Botticini (a 2' 14'') e l' altoatesino Klaus Fontana (Olang) che passava dopo 2' 54'', quarto era in quel momento Giancarlo Masini, quinto Luca Zanandrea e sesto Francesco Bondi. L' ultimo giro era decisivo per la vittoria finale nella Master 1, in tre si giocavano il tricolore mentre per la Master 2 Massimo Folcarelli, doveva solo controllare, pensate che si è permesso il lusso di essere stato il primo atleta a tagliare il traguardo dopo 1 ora 18' 54'', vincendo dunque questa edizione dei tricolori cross country. Per lui si tratta della seconda vittoria nel tricolore xc dopo i successo nel 2007 sul Montello, ha vinto anche gli ultimi 2 mondiali in Francia. Arriva dalla provincia di Roma, per la precisione da Anzio, pensate che deve fare 30 km primadi trovare le montagne dove si allena. Dopo pochissimi secondi arrivava da solo il toscano Mirko Balducci che bissava il successo dello scorso anno a Grotte di Castro. Il suo tempo 1 ora 19', argento al laziale della Probike Angelo Mirtelli, arrivato dopo 27'' e terzo gradino del podio per il veronese del team Todesco Dimitri Modesti, arrivato con un distacco finale di un minuto. Seguivano Vega Burzi, Del Riccio, Galante, Catina, Dalla Rocca, Milo Burzi. Ritornando invece alla Master 2, detto del successo di Folcarelli, argento per il bresciano Luca Botticini secondo per tutta la corsa, concludeva a 3' 15'' dal vincitore, bronzo in Alto Adige con Klaus Fontana, quarto Zanandrea e quinto Bondi. Le premiazioni si sono svolte subito dopo l' arrivo dei vincitori, ovviamente con l' inno di Mameli, esordio inoltre dei membri della nuova Commissione Nazionale Fuoristrada, da poco insediatasi. A premiato Riedmuller che è il nuovo referente della Mtb a livello nazionale. Rivediamo con piacere l' organizzatore Paolo Novaglio, con il collarino, fortunatamente niente di grave dopo l'incidente automobilistico di questa mattina.Aldo BertoniOrdini d' arrivo Master 2 : 1. Massimo Folcarelli (Probike Riding) 1 ora 18' 54''; 2. Luca Botticini (Infotre Lee Cougan) 1:22:09; 3. Klaus Fontana (SC Olang) 1:23:10; 4. Luca Zanandrea (Scavezzon) 1:24:34; 5. Francesco Bondi (Cube Cycling) 1:24:.36; 6. Michele Bonacina (Scapin Torrevilla) 1:25:03; 7. Stefano Bombonato (Staff Bike2000) 1:25:07; 8. Marco Agricola (ADV Corratec) 1:25:14; 9. Giancarlo Masini (Paduano Martina) 1:25:44; 10. Luca Zanotti (Cicli Colomba) 1:25:58 Ordine d' arrivo Master 1:. 1. Mirco Balducci (Cicli Taddei - Team Galluzzi) 1:19:00; 2. Angelo Mirtelli (Probike Riding) 1:19:27; 3. Dimitri Modesti (Todesco) 1:20:00; 4. Vega Burzi (Scott Pasquini) 1:21:05; 5. Carmine del Riccio (GS Esercito) 1:21:59; 6. Ivan Galante (Bike Tribe) 1:22:10; 7. Michele Catina (Rosola) 1:22:15; 8. Vincenzo Della Rocca (Infotre Lee Cougan) 1:22:19; 9. Milo Burzi (Felt) 1:22:40; 10. Alessio Bongioni (Zaina) 1:23:46
La prima giornata del tricolore 2009 si è conclusa da poco con la gara finale quella dei Mastersport che sono partiti alle 15:00, il cielo è azzurro e c'è il sole ma qui sul Colle Cidneo c'è una gradevolissima temperatura. Maglia tricolore indossata dal laziale Stefano Capponi della Pro Bike Riding, argento per Fabio Zampese e bronzo a Mattia Luboz (Cicli Benato).Alla conclusione del primo dei quattro giri da sette chilometri comandava un terzetto formato dal veneto Fabio Zampese (Bike Pro), dal trentino Andrea Zamboni (Bergner Brau) e dal laziale della Pro Bike Riding Capponi, quarto passava il bresciano Alessandro Scotti (Rosola), quinto Graziano Notarangelo (NGR Bike), sesto il toscano Nicola Corsetti (Errepi). Finiva il secondo passaggio e al comando restavano in due Capponi e Zampese, con Zampese che inseguiva a 21'', quarto Mattia Luboz (Cicli Benato), quinto Notarangelo,sesto e settimo insieme Corsetti e Scotti. Dietro nell' ordine transitavano Patarini, Zulian,Villa e Signori. Passava circa un' ora e terminava anche il terzo passaggio, sempre al comando Capponi e Zampese, mentre quando tutti attendevano l' arrivo di Zamboni, in terza posizione a 1' 36'' passava Lubos con il numero 290. Lo speaker Fabio Balbi si domandava e Zamboni che fine a fatto ? L' abbiamo visto noi passare mestamente a piedi con la bici sulle spalle, ha avuto un problema meccanico, grave alla sua bici. Dietro seguivano nell' ordine assieme Notarangelo e Corsetti, poi da soli Scotti e Zulian. Campanella dell' ultimo giro, a sette minuti dal termine i due battistrada erano ancora al comando ma se ne presentava uno da solo al comando ed era ancora un laziale della Pro Bike Riding, ossia l' emergente Stefano Capponi, che vinceva dunque il tricolore. Arriva dalla provincia di Frosinone,precisamente dalla zona del Circeo. Un pò sconsolato il secondo Fabio Zampese (Bike Pro), mentre Mattia Luboz completava il podio. Seguivano Scotti e Corsetti. Zampese e Capponi si sarebbero toccati nell' ultimo chilometro.Alla conclusione di questa prima giornata il giudizio dei corridori sul percorso non era unanime, odiato dai granfondisti, bello per i bikers abilissimi nella tecnica di guida, fantastico per i ciclocrossisti, visto che c'erano diverse scalinate. Domani tocca alle donne e alle categorie agonistiche, prima corsa alle 9:00 con le donne, quindi toccherà nell' ordine a Juniores, Under e finire gli elite.(Aldo Bertoni, Pianeta Mountainbike.it)

mercoledì 15 luglio 2009

Ultime notizie dalla GF Tre Valli

GF TreValli: Ultime news - Anche le barrette Hero salgono in sella : Insieme al divertimento e allo sport i partecipanti alla XII Granfondo Tre Valli potranno gustare le barrette ai cereali Hero Muesly e Hero Diet Muesly e ricevere la cartolina con l'invito al concorso on line di Hero. In palio 10 Muesly Sport Kit composti da 1 sport bag di marca + telo mare firmato Hero e tante gustose barrette ai cereali Hero Muesly e Hero Diet Muesly. Partecipa subito cliccando qui ( http://www.hero.it:80/tConcorsi.php?c=m&s=o ) Ecco il video del percorso Classic: Dopo aver ottenuto l'assegnazione del 18° campionato Italiano Bancari ed Assicurativi, continuiamo incessantemente nella marcia di avvicinamento alla dodicesiama edizione. Intenzionati a creare un evento in grande stile, a distanza di poco meno di 2 mesi dal grande appuntamento, il comitato organizzatore ha voluto svelare, attraverso un video girato in collaborazione con il noto blogger Pezzo Andrea, le peculiarità di un percorso destinato ad entrare nel cuore di tutti gli appassionati di mountaibike. Guarda qui il video ( http://www.granfondotrevalli.it:80/percorsi.html ) Ad agosto ultimo appuntamento con il Tre Valli Training : L'iniziativa, unica in Italia, proposta in collaborazione con la Facoltà di Scienze motorie dell'Università degli Studi di Verona, arriva all'ultima puntata proponendo, oltre ai consueti consigli destinati ai meno affezionati delle competizioni, anche un programma indirizzato a tutti coloro che intendono fare della Granfondo Tre Valli un appuntamento importante della propria stagione agonistica. Non perdere questa occasione e scarica qui ( http://www.granfondotrevalli.it/per_gli_amatori.html ) il programma a partire dal 31 Luglio. Comunicato stampa

martedì 14 luglio 2009

Marzio Deho sesto alla Dolomiti Superbike

A Villabassa è andata in scena la Dolomiti SuperBike, la storica e durissima gara trentina: terzo posto importante per Gilberto Simoni, in sella alla specialissima bike Olympia, mentre Marzio Deho ha chiuso in sesta posizione. Un buon risultato per l’atleta orobico cha aveva già saputo scrivere il suo nome nell’albo d’oro della corsa.
Domenica 19 Luglio il Team Olympia al gran completo dà appuntamento ai Campionati Italiani Cross Country a Brescia (BS).

domenica 12 luglio 2009

Ralph Naef domina europei XCO elite

Per il secondo anno consecutivo è la Svizzera a conquistare il titolo europeo Elite, l'anno scorso in Germania fù Florian Vogel e fregiarsi del titolo, un'anno dopo in Olanda ha trionfato Ralph Naef tenendo a distanza Josè Hermida e il campione del ciclocross Sven Nys, in una gara disputata in condizioni estremamente difficili, per l'abbondante fango sul percorso.Assente Julian Absalon che ha rinunciato inspiegabilmene alla gara, a Zoetermeer Naef ha dato una dimostrazione di forza in una gara ridotta dagli iniziali 10 a 8 giri, quindi 41,6 Km.Partito a fionda, Marco Aurelio Fontana, seguito da Roel Paulissen per metà del primo giro è stato braccato da un'orda di atleti svizzeri, Naef, Martin Gujan, Lukas Fluckiger, Florian Vogel, Nino Schuter, ma già prima della feed zone era Hermida a portarsi davanti a tutti, mentre l'azzurro era già sceso in decima posizione, davanti a Sven Nys, da tanti atteso tra i protagonisti su un tracciato poco tecnico e con il fango, particolarmente familiare ai crossisti.Mentre alcuni svizzeri diventavano preda di Emil Lindgren e di Nys, Naef nel secondo giro attaccava e faceva capire a tutti che oggi era la sua giornata, quella in cui avrebbe conquistato il suo secondo titolo europeo, dopo quello del 2003 al suo primo anno da Elite, Naef faceva un bel buco di una trentina di secondi, dietro seguivano Hermida, Lindgren e Gujan.Una scivolata di Lindgren lasciava la posizione a Moritz Milatz, mentre Naef era sempre più lontano e si avvicinava Nys; nel quinto giro il vantaggio del battistrada era di ormai di 2', seguito da Gujan, Nys e Hermida insieme, per poco perchè quando mancano due giri Hermida lascia Gujan e Nys a lottare tra loro.Il distacco di Naef si fa imbarazzante, nel penultimo giro 3' 12 lo separano da Hermida che inizia ad avere problemi con la catena e con Nys che gli si è avvicinato e lasciato indietro Gujan. Naef conclude la gara in 2 ore 13' 10 ed è Campione Europero, l'argento è per Hermida e il bronzo per Nys, la Svizzera vedeva quattro suoi corridori tra i primi dieci e l'Italia il suo miglior atleta, Johnny Cattaneo in 26ª posizione, Tony Longo 29°, umberto Corti 40°, Yader Zoli 42°, Andrea Tiberi 45°, Giuseppe Lamastra 61° e tra i ritirati Marco Aurelio Fontana, out nel quarto giro.Ralph Naef - 'Sono rimasto sorpreso io per primo della mia gara. Con l'attacco all'inizio volevo solo avere strada libera e concentrarmi sul mio ritmo, sò di aver rischiato a partire così presto, ma in queste condizioni difficili può succedere di tutto. Quando ho visto che il mio vantaggio cresceva giro dopo giro, ho solamente cercato di mantenere il mio passo evitando di fare errori. Ora salgo in Engadina per preparare la seconda metà della stagione, che ci propone una fase intensa di cinque settimane' Risultati Elite1. Ralph Näf (SUI) in 2 ore 13' 10, 2. José Hermida (ESP) a 1' 39, 3. Sven Nys (BEL) a 3' 12, 4. Martin Gujan (SUI) a 4' 01, 5. Lukas Flückiger (SUI) a 4' 59, 6. Milan Spesny (CZE) a 5' 10, 7. Florian Vogel (SUI) a 5' 24, 8. Sergio Manceton Gutierrez (ESP) a 5' 29, 9. Cédric Ravanel (FRA) a 5' 47, 10. Liam Killeen (GBR) a 5' 58, 26. Johnny Cattaneo (ITA) a 13' 19, 29. Tony Longo (ITA) a 15' 34, 40. Umberto Corti (ITA) a 2 giri, 42. Yader Zoli (ITA) a 2 giri, 45. Andrea Tiberi (ITA) a 3 giri, 61. Giuseppe Lamastra (ITA) a 4 giri

Ralph Naef domina europei XCO elite

Per il secondo anno consecutivo è la Svizzera a conquistare il titolo europeo Elite, l'anno scorso in Germania fù Florian Vogel e fregiarsi del titolo, un'anno dopo in Olanda ha trionfato Ralph Naef tenendo a distanza Josè Hermida e il campione del ciclocross Sven Nys, in una gara disputata in condizioni estremamente difficili, per l'abbondante fango sul percorso.Assente Julian Absalon che ha rinunciato inspiegabilmene alla gara, a Zoetermeer Naef ha dato una dimostrazione di forza in una gara ridotta dagli iniziali 10 a 8 giri, quindi 41,6 Km.Partito a fionda, Marco Aurelio Fontana, seguito da Roel Paulissen per metà del primo giro è stato braccato da un'orda di atleti svizzeri, Naef, Martin Gujan, Lukas Fluckiger, Florian Vogel, Nino Schuter, ma già prima della feed zone era Hermida a portarsi davanti a tutti, mentre l'azzurro era già sceso in decima posizione, davanti a Sven Nys, da tanti atteso tra i protagonisti su un tracciato poco tecnico e con il fango, particolarmente familiare ai crossisti.Mentre alcuni svizzeri diventavano preda di Emil Lindgren e di Nys, Naef nel secondo giro attaccava e faceva capire a tutti che oggi era la sua giornata, quella in cui avrebbe conquistato il suo secondo titolo europeo, dopo quello del 2003 al suo primo anno da Elite, Naef faceva un bel buco di una trentina di secondi, dietro seguivano Hermida, Lindgren e Gujan.Una scivolata di Lindgren lasciava la posizione a Moritz Milatz, mentre Naef era sempre più lontano e si avvicinava Nys; nel quinto giro il vantaggio del battistrada era di ormai di 2', seguito da Gujan, Nys e Hermida insieme, per poco perchè quando mancano due giri Hermida lascia Gujan e Nys a lottare tra loro.Il distacco di Naef si fa imbarazzante, nel penultimo giro 3' 12 lo separano da Hermida che inizia ad avere problemi con la catena e con Nys che gli si è avvicinato e lasciato indietro Gujan. Naef conclude la gara in 2 ore 13' 10 ed è Campione Europero, l'argento è per Hermida e il bronzo per Nys, la Svizzera vedeva quattro suoi corridori tra i primi dieci e l'Italia il suo miglior atleta, Johnny Cattaneo in 26ª posizione, Tony Longo 29°, umberto Corti 40°, Yader Zoli 42°, Andrea Tiberi 45°, Giuseppe Lamastra 61° e tra i ritirati Marco Aurelio Fontana, out nel quarto giro.Ralph Naef - 'Sono rimasto sorpreso io per primo della mia gara. Con l'attacco all'inizio volevo solo avere strada libera e concentrarmi sul mio ritmo, sò di aver rischiato a partire così presto, ma in queste condizioni difficili può succedere di tutto. Quando ho visto che il mio vantaggio cresceva giro dopo giro, ho solamente cercato di mantenere il mio passo evitando di fare errori. Ora salgo in Engadina per preparare la seconda metà della stagione, che ci propone una fase intensa di cinque settimane' Risultati Elite1. Ralph Näf (SUI) in 2 ore 13' 10, 2. José Hermida (ESP) a 1' 39, 3. Sven Nys (BEL) a 3' 12, 4. Martin Gujan (SUI) a 4' 01, 5. Lukas Flückiger (SUI) a 4' 59, 6. Milan Spesny (CZE) a 5' 10, 7. Florian Vogel (SUI) a 5' 24, 8. Sergio Manceton Gutierrez (ESP) a 5' 29, 9. Cédric Ravanel (FRA) a 5' 47, 10. Liam Killeen (GBR) a 5' 58, 26. Johnny Cattaneo (ITA) a 13' 19, 29. Tony Longo (ITA) a 15' 34, 40. Umberto Corti (ITA) a 2 giri, 42. Yader Zoli (ITA) a 2 giri, 45. Andrea Tiberi (ITA) a 3 giri, 61. Giuseppe Lamastra (ITA) a 4 giri

sabato 11 luglio 2009

Europei XCO: L'Italia è d'oro con lo yunior Kerschbaumer

Era il favorito della vigilia Gerhard Kerschbaumer e non ha deluso le aspettative, è lui in nuovo Campione Europeo Junior. Il 18enne di Verdines, Campione Italiano della categoria nel 2008 ha vinto il titolo continentale decidendo la corsa di Zoetermeer all'ultimo giro, dopo aver ripetutamente cercato di scrollarsi di dosso l'olandese Michiel Van Der Heijden.La vittoria del sudtirolese non è stata una sorpresa, già in Coppa del Mondo nella nuova classe Junior Kerschbaumer, si era mostrato un riferimento per tutti gli avversari e l'anno prossimo passerà nella categoria Under 23.La gara ha visto un gruppetto di sei atleti al comando di cui facevano parte gli azzurri Kerschbaumer e Luca Braidot, il tedesco Martin Gluth, il ceco Jan Nesvabda, lo svedese Tobias Ludvigsson e l'olandese Michiel Van Der Heijden. Gluth nel quarto giro ha poi tentato l'allungo incalzato da Kerschbaumer e Van Der Heijden, mentre a 15 secondi rimanevano Ludvigsson e Braidot; il terzetto di testa è rimasto insieme anche nel quinto e penultimo passaggio, in quarta posizione Braidot e quindi Nesvadba.L'ultimo giro ha infiammato gli olandesi, Van Der Heijden ha attaccato con decisione e ha lasciato di qualche metro dietro Kerschbaumer, mentre crollava Gluth, sulle ultime salite rientrava Kerschbaumer che all'inizio della Vanderheijden, un tratto molto stretto, fulminava l'olandese che cedeva pochi metri all'azzurro nella parte finale dell'ascesa, sufficenti a Gerhard per il suo trionfo europeo.Van Der Heijden tagliava il traguardo in seconda posizione con soli 5 secondi di distacco e dava all'olanda la seconda medaglia, Gluth, terzo assicurava il bronzo alla Germania, che non vinceva una medaglia nel Campionato Europeo Junior dal 1999....dieci anni dopo il suo vivaio è certamente più confortante con tre atleti nei primi dieci.Quarto lo svedese Tobias Ludvigsson, precedeva il tedesco Markus Schulte-Luenzum che proprio nell'ultimo giro soffiava la posizione a Luca Braidot.'E' stata una corsa durissima - racconta il Direttore Tecnico Hubert Pallhuber - Ieri eravamo un pò tutti sotto tono e la Svezia è riuscita a sorprendere ogni pronostico. Oggi Gerhard ha corso molto bene su di un circuito molto nervoso. E' stata una gara tirata dove nella fase iniziale - continua il Direttore Tecnico - i bikers si sono studiati. E' rimasto poi un gruppetto di otto che si è ridotto a sei ed infine a tre con Gerhard, l'olandese ed il tedesco.A due giri dalla fine l'olandese è andato in fuga e Gerhard gli è stato a ruota. Nell'ultimo giro, sull'ultimo strappo Kerschbaumer è riuscito a prendere quei metri necessari per staccare l'olandese e tagliare il traguardo conquistandosi la medaglia d'oro. Siamo molto soddisfatti'Risultati Junior1. Gerhard Kerschbaumer (ITA) in 1 ora 27' 21, 2. Michiel van der Heijden (NED) a 0' 05, 3. Martin Gluth (GER) a 0' 54, 4. Tobias Ludvigsson a 1' 40, 5. Markus Schulte-Luenzum (GER) a 2' 02, 6. Luca Braidot (ITA) a 2' 10, 7. Jan Nesvadba (CZE) a 2' 27, 8. Matthias Stirnemann (SUI) a 2' 40, 9. Julian Schelb (GER) a 3' 10, 10. Reto Indergand (SUI) a 3' 26, 28. Daniele Braidot (ITA) a 8' 04

domenica 5 luglio 2009

XC Veneto Cup Torrebelvicino:sono quinto

Torrebelvicino (VI) : Gara nella gara, se per le giovanili c'era l'assegnazione del titolo Regionale, per gli atleti con società affiliate alla Federciclismo vicentina la prova era valida per il titolo provinciale e come ottava prova della Veneto Cup. 250 circa gli atleti al via e se non mancavano le giovanili, con una settantina di partecipanti, i 'fari' vengono puntati sugli open, una trentina e nomi di tutto rispetto con i vari azzurri giunti da Livigno in preparazione dei prossimi europei di domenica prossima in Olanda. Toni Longo e Johnny Cattaneo della Full-Dynamix, ADV Corratec con gli juniores Pettinà e Valerio, quindi Costa, Casagrande, Dei Tos e Paccagnella seguiti dal ds. Ferrigato ma non mancavano Dalto (Olympia), Fontana (Forestale) e gli under Zulian e Antonello del bike Pro. La partenza alle 10:00, i primi a prendere il via sono stati gli allievi, seguiti ad un minuto dagli esordienti, a circa 5 minuti le rimanenti categorie. Percorso fin troppo impegnativo per i primi, tosto e selettivo seppure divertente per i secondi. Radio corsa informava che al comando c'era subito bagarre tra gli Allievi con davanti Savi del Bettini bike seguito dall'atleta di casa Anzolin e dal veneziano Ostan dei Velociraptors. Tra i primi del secondo gruppo c'era Tony Longo, più staccati i vari Casagrande, Costa, Cattaneo. Meno che te l'aspetti ed ecco che spunta il primo esordiente, partito davanti e giro 1 in meno, ecco Majer ragazzini del 2° anno del Bettini bike, braccia al cielo e prima maglia rossa della giornata. Bisogna aspettare circa quattro minuti per l'esordiente del 1° anno, quinto assoluto e doppio titolo per il vicentino del Sandrigosport Binotto. Corsa a sè per l'allievo sempre della bellunese Bettini bike Savi primato e maglia, circa 2 i minuti per l'altro allievo regionale Anzolin del vc. Torre Valortigara anche per lui doppio titolo. Titoli femminile per la Rosati dell'Agordina tra le esordienti e Pellizzaro dell'ADV Corratec per le allieve. Pronostico rispettato tra gli juniores e con il miglior tempo sui 4 giri, l'azzurro Pettinà sfoggiava la classe di sempre e veniva festeggiato da Scortegagna e da Ferrigato dell' ADV Corratec. Radio corsa informava che al comando c'era un solo atleta con la maglia della Full-Dynamix ed ecco spuntare sulle discesa di 1.000m. che porta all'arrivo lo 'scricciolo' Longo che dominava la corsa portando a 4 le affermazioni stagionali in vista di ben figurare nei prossimi impegni di XC domenica come detto in Olanda con gli Europei e un pensiero rivolto a Brescia per il tricolo xc già due volte nel suo palmares - 'Sto bene vengo direttamente da Livigno con Johnny e punto a far bene per l'Europeo e Italiano, sono venuto a provare la gamba'. Ecco spuntare a oltre 2 minuti un altro giovane interessante, il neo regionale Casagrande dell'ADV Corratec, terzo il suo compagno l'asiaghese Walter Costa, arrivava pure il compagno del vincitore, Johnny Cattaneo stanco ma felice, ottimo quinto Dalto dell'Olympia, sesto il sempreverde Fontana, 7° Zulian del Bike Pro. Per la femminile successo della Campanelli, veneziana dello Sportyland al suo terzo centro stagionale. Ordini d'arrivo : PDFFonte : Luciano Martellozzo

giovedì 2 luglio 2009

La Veneto Cup torna a Torrebelvicino

Dopo la pausa Tricolore marathon, ritorna il XC con l'ottava prova della Veneto Cup a Torrebelvicino(VI). La manifestazione organizzata dal V.C. Torre Vallortigara Servizi Ambientali, diretta dal duo Pozza-Bernardi, sarà valida per il titolo Regionale Giovanile e campionato Provinciale per tutte le categorie. Percorso spettacolare immerso nel verde con l'arrivo presso il bar "Casa della Gioventù".La partenza alle 10,00 con un giro di lancio di 2,2 km e inizio circuito collinare di oltre 6km, molto tosto con cambi di ritmo continui ed arrivo in discesa con un tratto di 800m. L'album d'oro della passata edizione vede il portacolori della Forestale Alessandro Fontana grande protagonista.Già molte le adesioni con L'ADV-Corratec al completo con Costa- Paccagnella- Casagrande- Dei Tos, l'azzurro Pettinà, con Dalto dell'Olympia , oltre al beniamino di casa leader della Serenissima Nereo Canale della Scavezzon, con il team Bike Pro di Simonato al gran completo con Zampese- Tasca-Baccarin, il neo Tricolore M5 Feltre del team Spezzotto, per la femminile Lazzaro; tra gli amatori insomma i migliori ci sono tutti.
Riprese televisive per l'evento e un grande staff diretto dall'atleta e dirigente Matteo Pozza, la consumata esperienza giovanile dell'amico Bernardi che si avvale del supporto tecnico del cons. Trevigiano Furlanetto e della ormai espertissima segreteria gestita dalla famiglia Fiorito.
A Domenica allora e dimenticavo, per chi chiedeva c'è pure lo speaker di sempre, e qualche sorpresa dell'ultima ora non mancherà.
(Luciano Martellozzo)

Buoni risultati per il Team Olympia all'Italiano marathon

Nell'ultimo week-end di Giugno è andato in scena al Montello il Campionato Italiano Marathon: tra i pretendenti due ex detentori del titolo di casa Olympia, l'orobico Marzio Deho e lo stradista Gilberto Simoni in gara con bike Olympia quale sponsor tecnico nel settore fuoristrada per la Diquigiovanni. Al termine di una gara tiratissima i bikers Olympia han chiuso al quinto posto con Gilberto Simoni che ha preceduto Marzio Deho nella prova tricolore piazzandosi rispettivamente in settima e ottava posizione assoluta. Venticinquesima posizione assoluta per Nicola Dalto che si è classificato in quindicesima posizione nella rassegna tricolore.Nella categoria Master2 terzo gradino del podio per Josef Mostosi, già vincitore anche lui del titolo in una passata edizione. Podio mancato nella categoria juniores per Lorenzo Pellegrini che ha chiuso al quarto posto nonostante la rottura della catena.A Montebelluna nel percorso classico di 40 chilometri Paolo Alverà si è aggiudicato la categoria Master3 chiudendo in undicesima posizione assoluta.A Nosate, Milano, vittoria di Andrea Berlusconi che si è aggiudicato la Nosate Bike Domenica 5 Luglio il Team Olympia dà appuntamento a Cagno (Co) nella G.F.dei Longobardi, a Torrebelvicino (VI) nella 9^ Prova Veneto Cup ed a Zone (BS) nella Rampigolèm 5° edizione.

Finita la stagione col 4° posto al Trofeo D'Autunno

Dopo il terzo posto di S.stino di Livenza e le non brillanti prestazioni di Porto Viro ed Adria, mi sono parzialmente riscattato a Rottanov...